L’esterno algerino ha subito dimostrato le sue ottime qualità offensive. Ora si candida per un posto negli undici
Il Torino cambia finalmente volto. Dopo tre sconfitte consecutive e una squadra anonima, con la Fiorentina i ragazzi di Abate hanno mostrato in parte quella grinta e quel coraggio che chiedeva loro il mister. Il campionato è ancora lungo, ma la squadra ha dimostrato di essere in grado di creare ed essere propositiva, soprattutto grazie all’ingresso dei nuovi arrivi. Oltre a Mandragora a centrocampo, tra i nuovi un’ottima prestazione è stata fornita da Rafik Belghali, nuovo esterno granata arrivato dal Verona.
Velocità in campo aperto e assistman
Entrato nel secondo tempo, subentrato a Cacciamani, Rafik Belghali ha giocato i primi minuti in maglia granata, mostrando subito le qualità viste nello scorso campionato con il Verona. L’algerino è stato inizialmente posizionato a sinistra, salvo poi scambiarsi con Patterson a destra, dove ha corso molto, permettendo ai granata di spingere molto, sfruttando al meglio la sua velocità in campo aperto. A sancire definitivamente un ottimo esordio è arrivato l’assist per Che Adams, che ha regalato ai granata i primi tre punti in campionato.
Belghali vuole un posto nell’undici di Abate
Ora Rafik Belghali si candida fortemente per un posto nell’undici titolare di Ignazio Abate, con quest’ultimo che dovrà fare le sue valutazioni in vista prossima sfida di campionato con la Roma. Nonostante sia subentrato al posto di Cacciamani, il posto dell’esterno classe 2007 non sembra essere in discussione. Infatti, vista la duttilità di Belghali, è probabile che l’algerino venga spostato a destra, dove si giocherà le sue carte con Fortini. I due esterni hanno offerto finora buone prestazioni, con l’algerino che sicuramente è in grado di supportare meglio la manovra offensiva, mentre Fortini è più attento in fase difensiva. Lunedì si avrà il primo verdetto, per capire con quale modulo si presenteranno i granata e soprattutto chi giocherà sulla fascia destra.
